Abbiamo iniziato il 2019 con un articolo sul rapporto tra fiducia e innovazione sociale, prendendo spunto dalla fase critica che sta attraversando il Terzo settore. Una riflessione più ampia la fa Massimo Coen Cagli secondo il quale il 2019 deve essere dedicato proprio alla fiducia. Per contribuire all’obiettivo di ricrearla, Coen Cagli offre una Guida (2019 ANNO DELLA FIDUCIA) in cui parte dal crollo della fiducia che è sia generalizzato sia specifico nei confronti delle organizzazioni non profit. Come si combatte contro la sfiducia (che poggia sulle emozioni e non sulla ragione)? L’autore della Guida cita quattro strade: “la relazione, la comunità, il consenso e la trasparenza”. “Investire sulle relazioni” significa investire non solo sulle “risorse umane, economiche e organizzative, ma anche e soprattutto sull’intelligenza e passione nella creazione e nello sviluppo delle relazioni tra l’organizzazione, i suoi membri e i componenti della comunità alla quale si rivolge”. Sono le reti ed i legami comunitari infatti a rafforzare la fiducia e a trasformare il rapporto con i donatori, a cui non chiedere solo fedeltà ma anche ruoli diversi nelle organizzazioni. Per avere donatori convinti e durevoli occorre un consenso sui valori, più vasto di quello sulla specifica campagna. Ed infine, pone il tema, centrale per la riforma di tutto il Terzo settore, della trasparenza, nella sua triplice accezione di efficienza, efficacia ed “impatti oggettivamente rilevabili”.

Massimo Coen Cagli, Direttore scientifico della Scuola di fundraising di Roma che svolge una attività di consulenza e formazione per le organizzazioni del Terzo Settore ed in particolare sulla loro capacità di raccogliere donazioni per i propri progetti.  http://www.scuolafundraising.it/2019-anno-fiducia-fundraising

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