Progetto Quid: innovazione nel sociale

Progetto Quid: innovazione nel sociale

Finalmente due “buone notizie”.

La prima è che è uscito oggi, 19 settembre, come inserto del Corriere della Sera, il primo numero di Buone notizie L’impresa del bene” che intende portare alla luce e valorizzare le tante storie positive di chi fa cose utili e nobili senza teorizzarlo e basta. L’intento dell’inserto è quello di contrastare la deriva delle continue brutte notizie quotidiane che finiscono per far vedere tutto nero e irrimediabile.

La seconda è la “storia della settimana” dedicata al Progetto Quid, una cooperativa sociale che, nata come associazione nel 2012 dalla veronese Anna Fiscale, vede oggi impegnate ottanta persone attorno al recupero di scarti tessili di grandi firme Made in Italy dell’abbigliamento ed il loro up-cycling in nuovi capi firmati.

Il valore dell’iniziativa, che ha recuperato alla dignità e al lavoro donne con un passato di fragilità, come detenute ed ex detenute, immigrate con numerose storie di sofferenza alle spalle, donne vittime di tratta o violenza, è stato suggellato nel 2014, quando Quid si è aggiudicato il Premio europeo per l’innovazione sociale, confermato quando nel 2016 il Forum mondiale dell’impresa sociale ha invitato, unico gruppo italiano, Quid a partecipare come speaker, e dal Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale di luglio ‘17. Oggi, oltre ai cinque negozi di vendita diretta, distribuisce la propria produzione in trenta punti-vendita multibrand in tutta Italia.

Quid rappresenta una concreta metafora del recupero e valorizzazione delle persone e delle cose e una best practice di successo e di integrazione cui ispirarsi.

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